TRIESTE, CARSO E COSTIERA TRIESTINA

Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, porto più a nord dell’Adriatico e del Mediterraneo, città “bianca” come i suoi palazzi neoclassici, multireligiosa e cosmopolita, città dei caffè, della Bora della Barcolana, dall’anima scientifica e letteraria insieme,  offre una moltitudine di chiavi di lettura e di visita a turisti e viaggiatori di ogni risma e cultura.

Trieste (foto: S. Famiani – diritti riservati)

E’ la nostra città, il luogo dove nascono i nostri progetti e da dove partono tutte le nostre ESTplorazioni.

Il suo territorio non è da meno: un luogo di confine capace di suscitare mille emozioni diverse, affacciato sul Golfo e circondato dal Carso, dove è possibile  perdersi e ritrovarsi nell’arco di poche ore tra palazzi e vigneti, tra chiese e grotte… in un vortice di esperienze uniche concentrate in pochi chilometri quadrati.

Riserva del Monte Orsario ( (foto: S. Famiani – diritti riservati)

E benché il gonfalone di Trieste sia rosso, tre sono i colori che meglio contraddistinguono questo angolo di nord est: il bianco delle pietre, delle falesie e dei palazzi, il blu dell’Adriatico e del cielo spazzato dalla Bora, e il verde, dell’Altipiano che vigila sulla città.

Per esplorare la notevole varietà di ambienti naturali che circondano e intersecano la città in un mosaico di paesaggi naturali e culturali, basta conoscere il ricco reticolo di sentieri e carrarecce, in grado di offrire percorsi di ogni lunghezza e difficoltà e di partire alla chetichella già tra i palazzi cittadini… su su verso l’altipiano.

Scotano in Carso (foto: S. Famiani – diritti riservati)

Ogni ESTplorazione avrà la fortuna di imbattersi in qualche eminente con-cittadino dei tempi andati – studioso, appassionato, forestale, amministratore pubblico – che ha contribuito alla formazione del contESTo in cui viviano, quindi… saremo sempre in buona compagnia!

Ecco alcune proposte, tra cui scegliere:

Nel bosco dei Bonomo

Bosco Bazzoni, una storia tormentata

La città e il suo “Boschetto”

Traversata da Basovizza a Conconello, lungo la via del latte e della scienza

Banne, evoluzione di un borgo 

Slivia: storia e preistoria scritte nel calcare

Il Carso:  dai muretti alle jazere, come leggere il paesaggio culturale

Da Contovello al parco di Massimiliano

Bosco Bazzoni, una cellula di esperimenti forestali

Sentiero Rilke: “essere qui è splendido”