domenica 30 agosto: La pietra fa il suo giro

Nell’ambito dell’Xi edizione del Festival L’Energia dei Luoghi, suggestiva e facile passeggiata guidata in italiano e in inglese per entrare nell’atmosfera carsica camminando lungo la Via della Pietra n.1 e, a seguire, concerto in cava.

L’edizione di quest’anno, l’undicesima!, del Festival L’energia dei Luoghi, trova ispirazione in un diritto universale, quello alla bellezza!

Casa C.A.V.E., l’associazione culturale con cui collaboriamo che da sempre cura con passione questo festival, cerca più che mai quest’anno nella bellezza un antidoto, una cura e un’energia generativa, capace di mettere in relazione paesaggio, materia, memoria e visione, attraverso pratiche artistiche che dialogano con il territorio e ne rivelano l’anima più profonda.

L’Energia dei Luoghi si muove verso il mondo attraverso laboratori transfrontalieri di scultura, land art, itinerari naturalistici e creativi, performance nelle cave, mostre d’arte visiva, proiezioni, concerti, incontri letterari e lection magistralis, dando impulso allo spirito di cooperazione, alla ricerca artistica più attuale, spostando il punto di vista quel tanto che basta per percepire sempre paesaggi nuovi.

La passeggiata di fine agosto è dedicata proprio a questo, alla possibilità di osservare il paesaggio e scoprire le interazioni tra la natura e le attività umane che lo hanno abitato e trasformato.

L’itinerario seguirà una parte della Via della Pietra n.1 per osservare dall’alto i bacini marmiferi di Aurisina e raccontarne la storia, e terminerà entrando nel bacino Ivere 3 oggi dismesso, ma – attenzione! – non abbandonato.

Tutt’altro! Questo bacino, gestito dalla Jus Comunella Nabresina Gemeinde , è parte di un progetto culturale che abbraccia tutto il territorio comunale e interagisce con il KAMEN Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina e con le associazioni del territorio (tra cui Estplore!) per raccogliere, salvaguardare e condividere il patrimonio culturale legato all’estrazione marmifera.

Il Bacino Ivere 3 diventerà il contesto in cui assistere al concerto dei Violoncelli Itineranti, un trio femminile composto da Andrejka Možina (violoncello, voce e composizioni originali), Irene Ferro-Casagrande e Carla Scandura (violoncelli), che ci giuderanno alla ricerca della bellezza in musica nel cuore della cava.

Ad impreziosire la performance musicale, l’allestimento a cura di Paolo Ferluga, che presenta una moltitudine di sculture una diversa dall’altra, a formare un gruppo omogeneo di singolarità eterogenee: figure dinamiche, in parte umane e in parte animali, nate da pensiero e materia, da caso e volontà, concrete ma fragili, energiche ma volubili, unite in cammino alla ricerca del proprio nome.

Violoncelli itineranti (immagine da loro profilo)

DIFFICOLTA’: passeggiata turistica adatta a tutti, per la discesa in cava sono raccomandabili scarpe chiuse con suola antiscivolo.

RITROVO: ore 16.30, piazzale davanti alla stazione ferroviaria di Aurisina Bivio, Località Aurisina Cave 29 (punto Google  maps: https://maps.app.goo.gl/RhmXsEZTK2xKgikg8) – dove è disponibile anche un grande parcheggio gratuito.
Per chi arriva con l’autobus urbano, la fermata presso il Municipio di Aurisina è molto vicina e servita da diverse linee (per dettagli vedi www.triestetrasporti.it ).
La stazione di Aurisina Bivio è servita da numerosi treni da e per Trieste (per i dettagli consultare https://www.trenitalia.com/it.html)

ISCRIZIONI: l’iscrizione obbligatoria via mail scrivendo a info@estplore.it e indicando se si intende partecipare a una o a entrambe le attività, e specificando il numero degli interessati e un cellulare di riferimento per gruppo. 
L’iscrizione è confermata solo dopo aver ricevuto conferma via email. 
In caso di rinuncia è fondamentale avvisare tempestivamente!

I cani sono benvenuti nell’ambito di una gestione consapevole da parte dei loro responsabili.

L’evento è gratuito grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Duino Aurisina, Fondazione CRTrieste, Fondazioni Casali, Fondazione Pietro Pittini, Rotary Club Trieste Alto Adriatico.