CAVE2/ LA VITA SOCIALE DELLE PIETRE / un progetto alla seconda edizione

La seconda edizione del progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio geologico del territorio del Duino Aurisina è iniziata ed è stata presentata lo scorso venerdì alla stampa presso la sede dell’amministrazione comunuale di Comune di Duino Aurisina – Občina Devin Nabrežina , presenti il sindaco Igor Gabrovec, l’assessora Marjanka Ban, la funzionaria del Servizio Geologico Chiara Piano in rappresentanza dell’ente finanziatore dell’iniziativa di valorizzazione dei territori e dei contenuti del (neo-istituito!, hurrà!) Geoparco Regionale del Carso-Kras, l’associazione CASA C A V E Contemporary Art VisoglianoVižovlje Europe, coordinatrice del progetto, e le altre associazioni che attivamente lo supportano (e noi c’eravamo, ca va sans dire!)

Questa nuova edizione di progetto ha un titolo fantastico (più lo leggiamo e più ci acchiappa!)- LA VITA SOCIALE DELLE PIETRE, preso in prestito da uno studio svolto da Emanuela Borgnino, professoressa di Antropologia della Natura presso l’Università degli Studi di Torino, Visiting Scientist presso l’Okinawa Institute of Science and Technology e Visiting Scholar alla University of Hawaii di Mānoa, esperta di antropologia dell’Oceania, che sarà anche protagonista assieme a Katja Hrobat Virloget, vicepreside alla ricerca e direttrice del Dipartimento di antropologia e studi culturali, nonché professoressa associata presso la Facoltà di studi umanistici dell’Università del Litorale di Capodistria, specializzata in etnologia del patrimonio immateriale e delle migrazioni, del primo incontro culturale e scientifico in programma il prossimo 22 febbraio e coordinato dall’antropologa Jasna Simoneta .

Il progetto si propone di #𝗲𝘀𝘁𝗽𝗹𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 il ruolo sociale, culturale e spirituale delle pietre nelle diverse società umane, con un focus particolare sul territorio del Carso, e prevede eventi culturali, mostre, laboratori, escursioni guidate e attività didattiche gratuite per le scuole del territorio (docenti in ascolto, avete ricevuto? 😉.

Tenetevi pronti… presto i dettagli sul sito di KAMEN Museo/Muzej (e naturalmente su Estplore!)